Coltivazione Avocado

Oggi spieghiamo come effettuare la coltivazione dell’avocado.

Se amate il sapore dolce di questo frutto, adatto sopratutto per insalate fresche o per una gustosissima macedonia, sappiate che il nocciolo dell’avocado può essere trapianto e coltivato addirittura sul vostro terrazzo.

I frutti dell’avocado hanno una polpa giallo verde ricchissima di beta-carotene, glutatione e potassio, ancor più che delle banane, e si abbina sia a piatti dolci che salati. Famosissima la salsa Guacamole, apprezzata ormai in tutte le parti del mondo. La buccia varia in base alla specie tra il verde ed il violaceo, liscia o rugosa. E’ una pianta coltivata principalmente in Messico, Indonesia, Colombia, Brasile e Cile.

Per far crescere un alberello anche a casa vostra vi serviranno: un seme, quattro stuzzicadenti, un bicchiere. Successivamente anche un vaso, del terriccio e molta pazienza.
Procedete cosi, ripulite con molta cura il seme dalla polpa circostante. E’ necessario infilzare il nocciolo con quattro stuzzicadenti messi in modo perpendicolare e metterlo successivamente in un bicchiere pieno d’acqua, con la punta verso l’alto senza farlo immergere completamente, ma verrà sorretto dagli stuzzicadenti.

Per una trentina di giorni o poco più lasciate il bicchiere in un posto abbastanza illuminato e ricordatevi di aggiungere acqua quando la vedete evaporare. Non abbiate fretta, il semino ha bisogno di un po’ di tempo per adattarsi e germogliare.

Passati i trenta giorni, si dovrebbero vedere le prime radici e, poco dopo, anche una bella fogliolina verde, che vi avviserà ce è giunto il momento di togliere i legnetti e trapiantare il tutto.
Il vaso dovrà essere posizionato al sole e drenato molto spesso, senza però esagerare altrimenti le radici marcirebbero.

E’ una pianta che non sopporta le temperature rigide, è infatti originaria del Messico, e quindi in inverno andrebbe ritirata in casa, sempre in un luogo soleggiato, ma mite.
Se invece l’avete trapiantata nel giardino, allora ricopritela con un telo di plastica specifico in modo da risparmiarle le gelate invernali.

L’albero dell’avocado, in climi adatti, può arrivare ad un’altezza di addirittura venti metri, difficile però, per vostra fortuna, che raggiunga tali dimensioni nel vostro balcone.
Ricordatevi solo di bagnarlo frequentemente e non esporlo al gelo.

La coltivazione dell’avocado è quindi piuttosto semplice per tutti.