Prezzi e Vantaggi delle Case in Legno

l legno è stato utilizzato come materiale da costruzione per molto tempo prima che subentrasse il cemento armato. Nonostante il suo successivo declino, da qualche anno si assiste a un ritorno del legno come materiale da costruzione per case e edifici pubblici. Questa guida spiega le principali caratteristiche delle case costruite in legno, dei prezzi delle case in legno abitabili e dei vantaggi rispetto alle normali case in muratura.

Oggi sono molte le persone che scelgono di abitare in una casa in legno. Generalmente chi abita in una casa in legno è felice di aver scelto questa soluzione abitativa perché esse offrono le comodità tipiche delle case in muratura con l’aggiunta di elementi in più come, per esempio, i profumi naturali e molto rilassanti che emanano. Questi, in particolare, provengono dal legno con cui sono realizzate le pareti ed il tetto e riescono ad elevare la qualità della vita creando atmosfere positive: le case in legno sono quindi luoghi ideali per rilassarsi e ricaricare le energie dopo pesanti giornate di lavoro.case in legno

I vantaggi delle case in legno sono molti e uno dei più importanti è che esse sono ecologiche perché i materiali utilizzati per la loro costruzione sono rinnovabili ed hanno uno scarso impatto ambientale rispetto alle costruzioni in muratura. Inoltre, grazie alle proprietà del legno, queste case consentono di risparmiare molta più energia delle case in cemento. Una delle caratteristiche più importanti del legno è la traspirabilità, cioè la possibilità di eliminare naturalmente l’umidità. Le case in legno, quindi, sono case asciutte perché respirano mantenendosi in buona salute e contribuendo così all’eliminazione dell’umidità, dannosa anche per la nostra salute. Per consentire la corretta traspirazione, tuttavia, bisogna prestare attenzione ai materiali utilizzati per l’impermeabilizzazione della casa perché devono comunque consentire la fuoriuscita dell’umidità. La traspirazione inoltre contribuisce anche alla dispersione dei cattivi odori che tendono a essere assorbiti e a fuoriuscire grazie alla presenza delle pareti in legno. Nonostante in Italia le case in legno siano costruite soprattutto in montagna e in campagna, esse si adattano perfettamente anche all’ambiente cittadino poiché possono essere costruite in qualsiasi forma e le pareti possono essere facilmente imbiancate in modo da rispettare tutti i vincoli imposti dal Piano Regolatore locale in modo da darle un aspetto moderno e in linea con le altre case in cemento.

Storia

Il legno utilizzato per la costruzione di edifici è comunemente chiamato legno strutturale. Il legno strutturale, nel corso dell’antichità era considerato il materiale da costruzione più importante e, fino all’Ottocento, la maggior parte delle abitazioni e degli edifici erano costruiti in legno. Lentamente però, iniziò a diffondersi l’uso di materiali alternativi, quali l’acciaio e il cemento armato considerati più solidi e stabili del legno. Da quel momento fino agli inizi del XX secolo l’uso del legno come materiale da costruzione si ridusse molto, tanto da essere utilizzato soltanto nel campo dell’ingegneria naturalistica o nella costruzione di ambienti piccoli e leggeri destinati ad accogliere piante, animali o oggetti. Questo processo di svalutazione del legno come materiale da costruzione si è manifestato principalmente in determinati paesi, come l’Italia, mentre altri, tra i quali l’America settentrionale, ne sono stati esclusi. La sua rivalutazione è dovuta principalmente ad un ampliamento dei materiali da costruzione e a studi più approfonditi sulle sue proprietà fisiche e meccaniche.

Il miglioramento dei materiali utilizzabili per la sua conservazione dalle intemperie e dal danneggiamento operato dagli insetti, inoltre, ne ha favorito di nuovo lo sviluppo grazie anche alle sue numerose possibili applicazioni architettoniche.

Isolamento acustico, termico e risparmio energetico

Caratteristica particolarmente importante delle case in legno è il loro elevato potere isolante sia dal punto di vista acustico, sia termico. L’isolamento acustico, in particolare, ha le sue basi in una particolare caratteristica del legno: la porosità. Questa caratteristica, unita all’uso di particolari materiali isolanti, sia termici sia acustici, contribuisce a rendere la casa in legno un luogo di tranquillità e tepore, esclusa dai rumori ambientali provenienti dall’esterno e dagli sbalzi di temperatura. Per garantire un ottimo isolamento acustico non è necessario che le pareti abbiano uno spessore elevato perché le moderne tecniche costruttive consentono l’inserimento di materiali in legno multistrato unite a strutture isolanti. Se adeguatamente realizzate, le case in legno sono in grado di assicurare lo stesso livello di isolamento acustico delle costruzioni in muratura garantendo, tuttavia, uno spessore minore delle pareti. I rumori interni, come il rumore dei passi, possono essere facilmente ridotti con un’adeguata scelta dei materiali per la realizzazione del controsoffitto e del sottofondo e con lo studio dell’orientamento dell’edificio e dell’adeguata separazione degli spazi.

Oltre all’isolamento acustico le case in legno garantiscono anche un ottimo isolamento termico che le rende fresche durante i mesi estivi e calde in inverno grazie anche alle proprietà termoregolatrici e traspiranti del legno. La scarsa conducibilità termica del legno, inoltre, contribuisce alla diminuzione dei ponti termici, cioè di aree all’interno dell’abitazione che hanno notevoli differenze di temperatura rispetto alle aree circostanti. Il riscaldamento di una casa in legno, quindi, richiede una quantità di energia minore rispetto a quella utilizzata per scaldare una casa in muratura. Il risparmio energetico che si può ottenere, in particolare, varia dal 40 al 50% in meno rispetto alla medesima casa realizzata in cemento armato. I 10 cm di una parete in legno, infatti, hanno lo stesso potere isolante di una parete in cemento dello spessore di 80 cm. Inoltre, la temperatura superficiale del legno è più elevata rispetto a quella di un muro in mattoni e ciò contribuisce a creare un clima naturalmente confortevole e accogliente a differenza delle costruzioni in pietra o cemento che diventano confortevoli soltanto quando raggiungono una temperatura superficiale di circa 30 °C.

Normativa e prezzi case in legno

Come per ogni altro tipo di abitazione, c’è una normativa che regola la costruzione di case in legno abitabili che prevede una concessione edilizia, rilasciata dal Comune in cui si sceglie di abitare. Il terreno sul quale si vuole costruire la casa, inoltre, deve essere edificabile. Per la realizzazione del progetto di una casa in legno e per la preparazione dei vari documenti tecnici è consigliabile affidarsi a geometri o architetti professionisti.

Per quanto riguarda l’installazione della casa, è necessario che il terreno sul quale si intende costruirla sia spianato e che sia già dotato delle fondamenta in cemento armato. Esse possono essere continue, dotate di gabbie di ferro sovrastate da un basamento murario al cui interno sono inseriti gli assi di legno, oppure a platea formate, cioè, da un’unica lastra in cemento armato. Le fondazioni sono la parte più importante della casa in legno perché garantiscono la sua funzione antisismica. Per questo motivo devono essere realizzate con attenzione da personale specializzato.

La costruzione vera e propria della casa è molto più rapida rispetto alla costruzione delle case in muratura in quanto spesso i pannelli di legno sono prefabbricati e possono essere montati in tempi davvero brevissimi: basti considerare che una casa in legno di 100 mq può essere montata nel giro di una settimana. Una volta costruita, poi, può subito essere abitata perché non richiede tempi per il disarmo o l’asciugatura.

I costi, inoltre, sono molto simili a quelli di una casa in muratura, se non inferiori: le case in legno, infatti, sono più economiche dei materiali utilizzati nella costruzione delle case in muratura e anche i prezzi per la costruzione di una casa in legno sono limitati. In particolare, il costo medio di case in legno varia tra i 200 e i 600 euro al mq: la differenza dei prezzi applicati dalle aziende è dovuta principalmente alla scelta dei materiali utilizzati e quindi all’orientarsi verso case in legno economiche o di media alta qualità.

Per quanto riguarda la manutenzione, infine, le case in legno necessitano soltanto della regolazione annuale dei punti meccanici. Almeno ogni cinque anni, inoltre, le pareti esterne andrebbero protette con appositi materiali insetticidi, ugualmente alle pareti interne ma queste ultime richiedono un intervallo di 10 anni circa. Se adeguatamente curata, una casa in legno dura moltissimi anni.