Come Fare la Cartapesta

In questa pagina puoi trovi le spiegazioni sulla tecnica della cartapesta, cosa è, come iniziare a realizzare qualcosa e i materiali necessari.

Che cos’è LA CARTAPESTA
L’arte antica e diffusissima di lavorare la carta macerata in acqua è chiamata cartapesta.
La cartapesta viene spesso sottovalutata, ed è un vero peccato poiché da’ la possibilità di creare tantissime cose.
I maestri cartapestai riescono dalle loro abili mani a creare qualsiasi cosa, dalle piccole maschere agli enormi carri di carnevale. Pensate che in Inghilterra e in America veniva usata per costruzioni di architetture e ingegneria industriale: ruote, accessori di macchine e tetti.
In Germania si usava per fare i pavimenti: si stendeva una pasta di cartapesta che una volta asciutta veniva colorata, questi pavimenti creavano una superficie unica senza giunture, erano economici e molto igienici.
In Norvegia e precisamente a Bergen, nel 1793 fu costruita un chiesa interamente in cartapesta.

COSA SERVE
Carta e colla sono gli unici ingredienti per realizzare oggetto in cartapesta.
La carta
La migliore carta da usare è quella dei quotidiani, meglio se hanno qualche settimana!
La colla
Per le colle invece si può utilizzare la polivinilica, che se diluita con un po’ d’acqua, può essere usata anche al posto della vernice.
La colla di farina: 100 gr.di farina – 2 l. di acqua, si fa bollire e va mescolata sino a quando diventa tipo budino, si deve utilizzare calda per cui basta riscaldarla a bagnomaria. Per colorare gli oggetti creati si può usare qualsiasi tipo di colore, oppure si possono ricoprire con carta colorata o in decoupage, ma prima di dare il colore vi conviene passare una mano di idropittura bianca.

REALIZZAZIONE DELLA CARTAPESTA
Strappate a mano (meglio non tagliarla) tante striscioline di carta, che metterete per qualche minuto a mollo in un catino con acqua e un po’ di colla vinilica.
Per modelli delicati, si usa la polvere di cartapesta.
Prendete i pezzi di carta e metteteli per almeno una notte a mollo, poi fateli bollire per circa 20 minuti.
Eliminate l’acqua e cercate di pestare la carta (da qui la parola carta-pesta), con la polpa ottenuta fate tante pallottole che farete seccare ed una volta asciutte perfettamente dovrete grattarle sino a farle diventare polvere!!
Al momento di utilizzarla: 3 parti di polvere, 2 di colla (vinavil o quella di farina), 2 di gesso-acqua quanto basta perché assomigli alla plastilina!!
per lavori solidi è utile la poltiglia di carta ottenuta dopo la bollitura, dovrete unirci colla e gesso, più o meno in parti uguali.
per lavori grossolani si usa la carta messa a mollo e incollata.