Come Scegliere una Porta Blindata

Per porta non intendiamo semplicemente l’apertura praticata nel muro delle nostre abitazioni attraverso la quale usciamo ed entriamo, ma oggi come non mai rappresenta molto di più. Dalla sua nascita si è evoluta notevolmente, ci isola dai suoni esterni e dalle condizioni atmosferiche, ma soprattutto deve poter assicurare una completa protezione da intrusioni da parte di ladri e delinquenti. Ecco perché sempre più spesso si ricorre all’installazione di una porta blindata, la quale, per fornire il giusto grado di protezione, deve possedere opportune caratteristiche ed aver superato adeguati test.

Parti costituenti di una porta blindata

Una porta blindata che si rispetti, deve possedere alcune caratteristiche essenziali che garantiscano robustezza e protezione da eventuali tentativi di effrazione da parte di esterni. Innanzitutto tutte le porte blindate presentano una struttura così composta

Telaio

Controtelaio

Cerniere

Zanche

Lamiera interna di acciaio

Lamiera esterna di acciaio

Coibentazione termoacustica e antincendio

Battente

Rostri

Serratura con cilindro di sicurezza

Montanti

Maniglia

Rivestimento

Il telaio si presenta in acciaio elettrozincato o in acciaio manganese e di uno spessore non inferiore ai 2 mm (20/10) e collocato ad una profondità di almeno 80 mm. E’ posto sotto il controtelaio e il suo fissaggio alla parete è assicurato da otto zanche in acciaio spesse 8/10 poste ad una profondità di almeno 20 cm, in modo da non consentire il loro sfilamento. Al telaio poi, vengono saldate le cerniere, le quali, insieme a quelle del battente permettono alla porta il movimento di rotazione sui cardini. Le cerniere, inoltre, devono essere montate in modo da divenire un unico blocco con il muro, una volta che la porta è chiusa. Telaio e controtelaio vengono trattati e verniciati con polveri di poliestere raggrinzante per poter resistere alle corrosioni dovute agli agenti atmosferici e risultare meno inquinanti. Ma cos’è che conferisce il giusto grado di robustezza ad una porta blindata? Sono le due lamiere che ne costituiscono la scocca, ambedue in acciaio elettrozincato e di uno spessore di circa 2 mm. Queste, vengono piegate 3 volte in appositi punti fino a raggiungere i 3-4 mm di spessore, al fine di scoraggiare ogni tentativo di foratura e di scasso. Tra queste due lamiere, troviamo poi dei montanti, o meglio dei sostegni verticali e orizzontali, che rendono la porta ancora più indistruttibile. Ciò che completa l’inespugnabilità delle porte blindate è senz’altro la serratura e il cilindro di sicurezza, tuttavia vi sono altri elementi che non possono essere tralasciati, come la catena che consente di aprire la porta solo di pochi centimetri e lo spioncino, per controllare chi c’è oltre la porta. L’esterno della porta blindata è solitamente rivestito in materiali di ottima qualità come il legno lamellare o di massello, al fine di conferirle un aspetto piacevole e allo stesso tempo austero.

Installazione porte blindate

Oltre che tener conto delle caratteristiche della porta blindata, è bene assicurarsi che le pareti che la ospiteranno siano adatte alla sua installazione. Già in tempi remoti, si solleva costruire abitazioni dai muri molto spessi, proprio per assicurare una maggiore tenuta degli imponenti portoni che possedevano le dimore più lussuose. Oggi come in passato, più le pareti sono spesse, migliore sarà il funzionamento della porta in questione. Questo perché il punto debole delle porte blindate è proprio l’attacco di queste alle pareti, ragion per cui pareti e porta devono costituire un’unica barriera compatta. Dunque, prima di decidere di acquistare una porta blindata, ascoltate il parere di un artigiano specializzato nell’installazione di porte blindate, il quale, vi consiglierà la soluzione più adatta alle vostre esigenze budgetarie. Ad esempio, quando si sta per acquistare una casa in costruzione, è possibile far irrobustire di proposito i muri tra i quali verrà inserita la porta, altrimenti bisognerà iniziare dei lavori di ristrutturazione e rinforzamento per poter passare all’installazione. Questo ovviamente comporterà una spesa non indifferente, pertanto nella maggior parte dei casi si opta per ancorare nel modo migliore possibile il telaio. Per fare ciò, al telaio vengono saldati dei tondini in ferro, i quali una volta fissati al muro con del cemento a presa rapida, lo ancoreranno in maniera impeccabile. Tuttavia, se le pareti della vostra casa sono in pietrame o mattoni pieni vi basterà rinforzarle tramite l’immissione di materiali consolidanti a base cementizia. Invece, in caso di muri poco resistenti, come ad esempio quelli costruiti con mattoni forati, la soluzione migliore è quella di togliere parte dell’intonaco e di irrobustire i muri mediante l’applicazione di una rete in metallo elettrosaldato da collegare alla parete per poter assicurare il controtelaio. Per non incappare in fregature, affidatevi al produttore o alle aziende associate per una regolare installazione della vostra porta blindata.

Certificazioni di garanzia

Per essere certi di stare acquistando una porta blindata di qualità, bisogna verificare che quest’ultima possegga le opportune certificazioni di garanzia. Innanzitutto il costruttore durante la fase di realizzazione deve seguire scrupolosamente le norme europee UNI ENV 1627 – UNI ENV 1628 – UNI ENV 1629 – UNI ENV 1630, in base alle quali per poter affermare il grado di sicurezza antieffrazione bisogna sottoporre la porta a tre tipi di prove convenzionali e reali e in particolare: sopportazione al carico statico; sopportazione al carico dinamico; sopportazione all’attacco manuale. La sopportazione al carico statico e dinamico è una prova di tipo convenzionale atta a mettere in evidenza difetti di tipo strutturale; la resistenza all’attacco manuale è invece un tipo di prova reale e consiste proprio nel simulare un tentativo di effrazione mediante tecniche ed arnesi adatti allo scopo. In base ai risultati ottenuti, le porte blindate vengono ripartite in 6 classi distinte:

classe 1 a questa classe appartengono le porte di piccoli esercizi commerciali e di abitazioni esposte ad un rischio normale. E’ in grado di resistere ad attacchi di tipo manuale come sollevamenti, spinte e quant’altro;

classe 2 porte blindate resistenti a tentativi di forzature attraverso semplici arnesi come tenaglie e cacciaviti esposte ad un rischio più alto come quelle di edifici e uffici industriali;

classe 3 questo tipo di porta è utilizzato per edifici industriali, appartamenti e villette signorili esposte dunque ad un rischio notevole e resistenti a forzature di cacciaviti e piede di porco;

classe 4 robuste al punto di sopportare tentativi di effrazione da parte di ladri esperti che utilizzano strumenti come seghe, martelli, trapani a batteria, scalpelli e accette. Vengono installate in edifici come banche, gioiellerie, orologerie, ospedali, residenze signorili, ecc..

classe 5 porte impiegate per ambasciate, ambienti militari, gioiellerie, banche e orologerie, realizzate di modo da poter resistere a scassinature effettuate tramite strumenti elettrici come seghe, trapani e mole di medie dimensioni;

classe 6 queste porte sono in grado di sopportare forzature da parte di strumenti elettrici ad alta potenza come martelli, seghe a sciabola e mole di grandi dimensioni. Ideate per edifici contenenti documenti di importante valore, ambasciate, luoghi militari,impianti nucleari, ecc..

Vendita e offerte

Come già anticipato precedentemente, esistono diverse categorie di porte blindate, ciascuna delle quali rispondente ad ogni tipo di necessità. Ogni abitazione o edificio in questione, in base alla sua collocazione e all’uso ad esso destinato, necessita di una apposita classe di sicurezza. Generalmente le classi 1 e 2 vengono assegnate ad abitazioni di tipo condominiale e cioè a basso rischio di effrazione; le classi 3 e 4, invece, sono l’ideale per appartamenti unifamiliari, villette o residenze signorili.

Cosa assolutamente da non sottovalutare è a chi ci rivolgiamo per l’acquisto della nostra porta blindata: se vi affidate alla vendita online, assicuratevi che il marchio della porta e di tutti i suoi vari componenti sia italiano e ben noto e che in caso di rottura possiate trovare punti di assistenza in tutt’Italia o di poter chiamare ad un numero verde in caso di bisogno di un intervento tempestivo. Non fatevi ingannare da offerte di porte blindate dai prezzi troppo modici.

Prezzi e costo porte blindate

Ciò che determina principalmente il prezzo di una porta blindata è sicuramente l’appartenenza al tipo di classe di sicurezza. Una volta stabilito di quale tipo di porta abbiamo bisogno, è bene sapere che esistono anche altri diversi elementi che vanno ad incrementarne il costo delle porte blindate come il tipo di materiale utilizzato per il rivestimento della porta stessa (legno massello, legno lamellare o laccato, alluminio, acciaio, materiali idrorepellenti/ignifughi e inserti in vetro antiproiettile, antimazza o blindato) e i materiali impiegati per la realizzazione della struttura interna. Il prezzo di una buona porta blindata base parte dai 700-900 € a salire. A tale prezzo dovrà essere aggiunto quello della serratura, la quale, a seconda della tipologia e delle caratteristiche ha un costo che si aggira tra i 90 e i 300 €. Quindi diffidate dalle aziende che propongono offerte a prezzi inferiori e soprattutto da quelle che realizzano porte blindate con pezzi non provenienti dall’Italia. Le serrature prodotte in Cina, ad esempio, hanno sicuramente un prezzo notevolmente più basso ma a lungo andare iniziano a dare problemi come quello dell’incepparsi. Il prezzo ovviamente sale se desiderate installare anche dei componenti elettronici come i dispositivi di allarme. Non dimentichiamo però (come già accennato nei paragrafi precedenti) che prima di installare una porta blindata bisogna fare i conti con le pareti di casa, o meglio verificare se queste sono idonee ad ospitare questo tipo di porta. In caso contrario al costo della porta bisognerà aggiungere l’eventuale costo dei lavori di rinforzamento dei muri. Ma non è finita qui! Se l’azienda produttrice si dovrà occupare anche della rimozione e dello smaltimento della porta precedente, questo farà incrementare ancora un po’ il costo della vostra porta. Pertanto per non avere spiacevoli sorprese, vi consigliamo di stabilire prima dell’acquisto tutte le clausole del contratto e l’ammontare del costo comprendente manodopera e gli eventuali optional richiesti. Ricordiamo infine che se s’installa una porta blindata a norma e a risparmio energetico s’incrementa del 5% il valore della propria abitazione, inoltre si può usufruire di alcuni gravi fiscali e detrazioni.