Come Progettare un Impianto Elettrico Esterno per Giardino

Se volete fare arrivare l’energia elettrica della vostra abitazione in giardino o su un terrazzo, la soluzione è creare un impianto elettrico esterno. Questo impianto può essere collegato tramite appositi cavi al sistema elettrico interno, ma può anche sfruttare fonti di energia alternative.

In questa guida scopriremo come è possibile realizzare un sistema elettrico che consenta di utilizzare all’esterno luci e altri dispositivi alimentati dall’energia elettrica.

Illuminazione

Le luci da esterni consentono di mantenere illuminato il vostro giardino o terrazzo quando è sera, ma permettono anche di creare un’atmosfera particolare per una serata speciale. E’ possibile scegliere tra luci da muro, da tavolo o da terra. Evitate di scegliere luci da tavolo se il giardino è esposto a un forte vento (lo stesso discorso vale per quelle da terra qualora non siano adeguatamente fissate al suolo). Se volete optare per una scelta più originale, è possibile anche acquistare vasi luminosi al posto delle lampade. La zona che deve essere meglio illuminata è quella nella quale sono presenti tavolo e sedie per consumare i pasti (dovrebbe essere curata esattamente quanto la sala da pranzo interna). Allo stesso modo, è importante illuminare adeguatamente una eventuale zona salotto (con poltroncine o divanetti), tramite lampade da terra o da parete. L’ideale sarebbe prevedere una lampada per ogni zona d’ombra, soprattutto se avete un giardino molto grande. Una scelta d’effetto è quella di creare un percorso illuminato, ad esempio disponendo le lampade a intervalli regolari lungo un vialetto, completandolo con fiori o piante che contribuiscano a creare l’atmosfera che avete in mente.

Se preferite non collegarvi al sistema elettrico dell’abitazione, potreste optare per delle luci da esterni a energia solare. Questo tipo di lampade durante il gioco accumula energia, che può essere utilizzata la sera per illuminare il vostro giardino o terrazzo. Prima di acquistare lampade a celle solari, controllate quale autonomia offrono e qual è la durata della loro batteria. Generalmente queste lampade sono dotate di LED, che le rendono particolarmente potenti.

Avvolgicavi elettrici

Per collegare il vostro sistema elettrico esterno a quello dell’abitazione, soprattutto se si tratta di un allaccio temporaneo, potete scegliere di usare avvolgicavi elettrici da esterni, dotati di 2 o 4 prese, collegabili a una presa elettrica interna e realizzati in osservanza delle norme IEC 1316.
Il cavo deve essere realizzato in gomma isolante IMQ, mentre spine e prese elettriche devono essere dotate di un grado di protezione che sia almeno IP44. Come abbiamo già accennato, a questi avvolgicavi devono essere collegate solo lampade da esterno.

Sicurezza

Se avete intenzione di realizzare un impianto elettrico esterno, è importante rivolgersi a un tecnico esperto, perché il rischio è che acqua e umidità possano entrare in contatto con cavi e luci. Pertanto, è importante osservare una serie di regole di sicurezza. Cavi, prese elettriche e interruttori per esterni hanno un grado di protezione che viene indicato con la sigla IP seguita da due numeri. Il primo numero varia da zero a sei e indica il grado di protezione nei confronti della penetrazione di corpi solidi estranei; il secondo numero varia da zero a otto e indica la protezione nei confronti dei liquidi.

Per realizzare un impianto elettrico esterno sicuro è importante anche scegliere i giusti componenti. In particolare, è importante utilizzare componenti realizzate specificatamente per esterni:
portalampade per esterno: per ambienti esterni è importante non utilizzare le lampade progettate per interni (ad esempio, potrebbero danneggiarsi con la pioggia);
lampade IP 55;
prese, spine, cavi e interruttori per esterni, il cui grado di protezione sia almeno IP 44 o meglio IP 55.

Altri accorgimenti importanti consistono nel rispettare le norme della legge 46/90 e proteggere il sistema con interruttori differenziali.