Come Separare gli Ambiente con i Fusuma

I fusuma sono elementi d’architettura interna utilizzati negli ambienti tradizionali giapponesi per sagomare gli spazi o dividere le zone. Sono dei pannelli rettangolari e verticali che si spostano a scorrimento e possono anche fungere da porta. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, dimensioni, estetica, materiali e come scegliere il fusuma in base a criteri di qualità, prezzo e convenienza.

I fusuma sono costruiti su uno scheletro di legno a reticolato che poi viene ricoperto da entrambi i lati con del cartone e della carta o, in alternativa, stoffa. Sui bordi esterni è spesso presente un profilo nero laccato ed inoltre viene applicato sul lato un fermo tondo in modo da far scorrere il pannello con le mani.

I più comuni sono alti 180 cm e larghi 90 cm come un tatami tradizionale, ovvero le stuoie usate per coprire i pavimenti. Il loro spessore si aggira tra i 2 e i 3 cm. L’altezza dei fusuma è cambiata con il tempo adeguandosi all’incremento dell’altezza media della popolazione giapponese: nelle case più antiche non superavano i 170 cm mentre oggi possono essere anche di 190 cm.

Solitamente scorrono su due binari di legno posti su pavimento e soffitto. Il binario a terra è detto shikii, che significa soglia. Il binario posto sulla trave del soffitto è detto kamoi, architrave, o letteralmente “posto delle anatre selvatiche”. Perché scorrano facilmente, i binari sono trattati con della cera o, nei tempi più moderni, sistemandovi una striscia in vinile lubrificata.

Anche il loro aspetto estetico è cambiato: inizialmente erano dipinti a mano con soggetti naturali (montagne, foreste, acque..) o animali. Oggi, il gusto moderno predilige la pulizia della carta di riso totalmente bianca oppure si trovano modelli stampati nei soggetti più vari: texture geometriche, ventagli, fiori, fiori di ciliegio, foglie d’autunno ma anche ritratti di personaggi famosi e motivi per l’infanzia.

Esiste anche un altro elemento molto simile a questo prodotto chiamato shōji, la sua funzione è comunque quella di diaframmare gli spazi ma è realizzato con carta traslucida molto sottile. Fusuma, shōji e tatami sono gli elementi fondamentali per la costruzione di una stanza tradizionale giapponese.