Come Eliminare i Tarli

Uno degli animali più strani, ma anche più distruttivi, in natura è il tarlo: ghiotto delle fibre di oggetti e mobili di legno, vi si stanzia scavando tortuose gallerie che ne indeboliscono, pian piano, la struttura, fino al danno irreparabile. Ecco come eliminarlo.

Durante la cura, pulizia e manutenzione dei propri oggetti di legno (fatta saltuariamente) ci si rende conto se vi è qualche buco di troppo, indicatore dell’ipotetica presenza di un tarlo. La presenza di questo sgradito intruso è segnalata, oltre che dall’aspetto visivo dei forellini presenti sul legno, anche da un segnale sonoro, dato dal netto ticchettio (cioè il rosicchiare) di questo

Una volta accertata la presenza del tarlo, per combatterlo ti servirà un trattamento disinfestante antitarlo e larvicida, perché oltre ad eliminare il tarlo stesso, devi provvedere all’eliminazione delle larve che, in primavera, escono dal mobile per accoppiarsi e per deporre nuove uova che si schiuderanno infestando quel legno non ancora intaccato.

In commercio esistono spray con cannuccia pieghevole che servono a stanare i tarli e le loro larve anche nei fori più profondi e difficili da raggiungere, oppure, in alternativa, puoi inserire il disinfettante con una siringa, fungente da cannuccia. In questi casi devi agire con precisione, perché basta una disattenzione per fare in modo che il prodotto usato sbavi lungo i bordi macchiando irrimediabilmente la superficie senza intossicare le uova e le larve annidate nelle micro-gallerie da loro stessi create.

Quando utilizzi questi prodotti ti consiglio l’utilizzo di mascherina con filtro e guanti di gomma o in lattice: alla fine delle operazioni ricorda anche di far aerare per bene il locale. L’ultima fase prevede, qualora tutto sia andato con successo, la chiusura dei fori creati dai tarli, in modo tale che non rappresentino una futura cuccia appetibile per gli insetti appassionati del legno. A tal fine vi sono dei bastoncini di cera naturale colorati e degli stick pronti all’uso facilmente modellabili semplicemente col calore emanato dalle mani.